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    October 06

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    Il software per la gestione degli adempimenti previsti dal Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/03).

    Si rivolge a:

    • Pubbliche Amministrazioni
    • PMI
    • Consulenti per la sicurezza
    • Liberi professionisti

    Le caratteristiche principali sono:

    • Semplicità d’uso, completezza e professionalità degli elaborati;
    • Adeguato e aggiornato alla normativa vigente;
    • Gestione delle nomine e dei trattamenti;
    • Valutazione rischi;
    • Generazione automatica degli adempimenti;
    • Stampe in formato MS-Word;
    • Tutor multimediale e guida in linea per un semplice utilizzo del software;
    • Possibilità di personalizzazione su diversi tipi di database.
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    Lettera nomina

    SANZIONI HACCP

    SANZIONI HACCP

    SANZIONI HACCP D.lvo 26 maggio 1997 n155

    Definizioni. - Il D.L.vo 26 maggio 1997 n. 155 è stato emanato in attuazione delle direttive CEE nn. 93/43 e 96/3 concernenti l`igiene dei prodotti alimentari.

    Ai sensi dell`art. 2 del decreto si intende per "igiene dei prodotti alimentari" l`insieme delle misure necessarie per garantire la sicurezza e la salubrità dei prodotti alimentari.

    Le norme previste da questo decreto si applicano quindi in tutte le fasi di produzione, preparazione, trasformazione e distribuzione delle sostanze alimentari successive alla cosiddetta "produzione primaria delle sostanze alimentari", vale a dire alla raccolta, alla macellazione ed alla mungitura, che sono disciplinate nei loro aspetti giuridici da altre normative.

    I soggetti obbligati ad adempiere agli obblighi previsti dal decreto sono le "industrie alimentari".

    La definizione di "industrie alimentari" è estremamente ampia.

    La lettera b) del primo comma dell`art. 2 del D.L.vo 155/97 definisce "industrie alimentari": "ogni soggetto pubblico o privato, con o senza fini di lucro, che esercita una o più delle seguenti attività: la preparazione, la trasformazione, la fabbricazione, il confezionamento, il deposito, il trasporto, la distribuzione, la manipolazione, la vendita o la fornitura, compresa la somministrazione, di prodotti alimentari".

    Appare evidente, quindi, l`ampiezza della definizione, tale da ricomprendere qualunque struttura ove le sostanze alimentari vengono trattate.


    2. Obblighi. - All`art. 3 del D.L.vo 155/97 si individuano gli obblighi che ricadono sui soggetti responsabili delle industrie alimentari. Tali obblighi sono:

    1) l`individuazione nell`ambito della propria attività di ogni fase che potrebbe rivelarsi critica per la sicurezza degli alimenti mediante l`individuazione, l`applicazione, il mantenimento e l`aggiornamento di adeguate procedure di sicurezza, avvalendosi del cosiddetto "sistema HACCP" (Hazard Analysis and Critical Control Points) (art. 3 comma 2).

    Il sistema HACCP prevede alcuni principi di base individuati sempre nell`art. 3.

    Essi sono:

    a) analisi dei potenziali rischi per gli alimenti;

    b) individuazione dei punti in cui possono verificarsi dei rischi per gli alimenti;

    c) decisioni da adottare riguardo ai punti critici individuati, cioè a quei punti che possono nuocere alla sicurezza dei prodotti;

    d) individuazione ed applicazione di procedure di controllo e di sorveglianza dei punti critici;

    e) riesame periodico, ed in occasione di variazioni di ogni processo e della tipologia d`attività, dell`analisi dei rischi, dei punti critici e delle procedure di controllo e di sorveglianza".

    2) Tenere a disposizione delle autorità competenti tutte le informazioni concernenti la natura, la frequenza ed i risultati relativi alla procedura HACCP sopra descritta (art. 3 comma 3).

    3) Nel caso in cui, attraverso la procedura di autocontrollo, si ravvisino dei prodotti che possono presentare un rischio per la salute pubblica, informare l`autorità sanitaria ed attivarsi per il ritiro dal commercio dei prodotti sospetti (art. 3 comma 4).

    Tali prodotti ritirati verranno poi messi a disposizione dell`autorità sanitaria, che provvederà alla loro conservazione o distruzione, a seconda dei casi.

    4) Attenersi alle disposizioni igieniche previste dagli allegati al decreto, fatte salve quelle più dettagliate o rigorose attualmente vigenti (art. 3 comma 5).

    L`art. 4 del D.L.vo 155/97 prevede la possibilità di elaborare manuali di corretta prassi igienica ai fini di individuare per ogni categoria di operatori le norme ed i sistemi HACCP più opportuni.

    All`uopo tali manuali potranno essere elaborati o dalle associazioni di categoria o in collaborazione con il Ministero della sanità, tenendo conto anche delle norme europee EN 29000 oppure ISO 9000.

    Il sistema di autocontrollo, tuttavia, non esclude a priori la possibilità che le autorità di vigilanza effettuino a loro volta dei controlli ufficiali sui prodotti alimentari.

    Il controllo, che si effettua ai sensi del D.L.vo 3 marzo 1993 n. 123, ai sensi dell`art. 5 del D.L.vo 155/97 deve riguardare non soltanto i prodotti, ma anche la verifica dell`attuazione e dell`efficacia dei piani HACCP predisposti dall`industria alimentare oggetto di controllo.


    3. Sanzioni. - L`art. 8 del D.L.vo 155/97 prevede le sanzioni per chi non ottempera alle norme del decreto medesimo.

    Le sanzioni previste dal decreto sono amministrative e penali.

    Più precisamente, il responsabile dell`industria alimentare è punito con:

    "a) la sanzione amministrativa pecuniaria da lire due milioni a lire dodici milioni per l`inosservanza dell`obbligo di cui all`art. 3, comma 3;

    b) la sanzione amministrativa pecuniaria da lire tre milioni a lire diciotto milioni per la mancata o non corretta attuazione del sistema di autocontrollo di cui all`articolo 3, comma 3, o per l`inosservanza delle disposizioni di cui all`articolo 3, comma 5;

    c) la sanzione amministrativa pecuniaria da lire dieci milioni a lire sessanta milioni per la violazione degli obblighi di ritiro dal commercio previsti dall`art. 3, comma 4".

    Le sanzioni amministrative, ai sensi del comma 2 dell`art. 8, sono applicate soltanto qualora il responsabile dell`industria alimentare non provveda ad eliminare le irregolarità del sistema HACCP entro un congruo termine prefissato dall`autorità di vigilanza.

    Risulta quindi evidente come il legislatore abbia voluto prevedere un meccanismo di collaborazione fra l`industria alimentare e le autorità di vigilanza, stabilendo l`applicazione delle sanzioni soltanto nel caso in cui il responsabile dell`industria alimentare non tenga un comportamento adeguato al fine di garantire la salubrità e l`igiene dei prodotti alimentari.

    In altri termini, la sanzione amministrativa non sarà applicata immediatamente al riscontro di ogni mancanza, ma occorrerà che la mancanza non venga eliminata secondo le prescrizioni ed i termini stabiliti dall`autorità sanitaria.

    Ovviamente, le sanzioni amministrative sono applicate salvo che il fatto non costituisca reato, giacché in base al principio di specialità dell`ordinamento giuridico, se la violazione delle norme di autocontrollo costituisce di per sè stessa un`ipotesi di reato (es., commercio di sostanze alimentari pericolose per la salute pubblica, art. 444 c.p.), il responsabile dell`industria alimentare verrà perseguito per tale reato e non per la violazione delle norme relative all`autocontrollo.

    L`art. 8 comma 3 del D.L.vo 155/97 stabilisce invece la sanzione penale dell`arresto fino ad un anno e dell`ammenda da lire 600.000 a lire 60.000.000 qualora non vengano ottemperate le prescrizioni dell`autorità di vigilanza, ovvero non venga ottemperato l`obbligo di ritiro dal commercio previsto dall`art. 3 comma 4 del decreto medesimo qualora da tale violazione possa derivare pericolo per la salubrità e la sicurezza dei prodotti alimentari.

    La sanzione penale prevista per il mancato adempimento dell`obbligo di cui all`art. 3 comma 4 è la vera novità di questo decreto.

    L`obbligo, infatti, assomiglia molto ad un`autodenuncia.

    Secondo questo decreto, il responsabile dell`industria alimentare che constati che i prodotti possono presentare un rischio immediato per la salute pubblica, deve ritirarli dal commercio, informandone l`autorità competente.

    Ciò causerà due ordini di problemi: in primo luogo l`autorità informata di questo fatto si troverà in una situazione di profondo dilemma sul comportamento da tenere.

    Da un lato, infatti, dovrà collaborare con l`industria alimentare al fine di evitare la distribuzione al consumo del prodotto alimentare ritenuto pericoloso, ma dall`altro, in virtù dell`obbligo che riguarda tutti gli uffici pubblici ed in mancanza di indicazioni contrarie previste dal D.L.vo 155/97, sarà tenuta ad informare dell`irregolarità la procura della Repubblica competente per territorio.

    Ciò potrebbe comportare l`iscrizione di un procedimento penale a carico del responsabile dell`industria alimentare.

    Si pensi, per esempio, ad un prodotto alimentare contaminato da viti cadute dalle macchine nelle confezioni dei biscotti: la messa in commercio di questi prodotti costituisce di per sè stessa il reato di cui all`art. 5 lett. d) della legge 30 aprile 1962 n. 283 od il più grave reato di cui all`art. 444 c.p.

    A questo punto quale industriale, avuta conoscenza di un prodotto alimentare pericoloso, di fronte alla possibilità di essere denunciato per un reato, comunicherà tale notizia alla pubblica autorità?

    Ecco quindi perché, sotto questo punto di vista, sarebbero opportune norme integrative che specificassero con chiarezza il comportamento della pubblica autorità in questi casi.

    Il secondo ordine di problemi riguarda l`estensione di questo obbligo di ritiro, giacché non viene specificato fino a che punto il responsabile dell`industria alimentare debba operare attivamente per il ritiro dei prodotti irregolari.

    È sufficiente che blocchi le future consegne dei prodotti tralasciando i prodotti già consegnati? Si deve attivare presso il grossista dei suoi prodotti, ritirando la merce dai depositi, o deve verificare in quali catene di negozi o supermercati i suoi prodotti sono in vendita e quindi provvedere a ritirarli?

    In ultima analisi, deve pubblicare avvisi sui giornali così come si fa per i prodotti elettrici difettosi per informare il consumatore?

    Tutte queste situazioni sono tralasciate dal D.L.vo 155/97, sicché sarà l`esperienza ad individuare i confini e le caratteristiche dell`obbligo di ritiro; certo è che, in relazione alla complessità della distribuzione dei prodotti alimentari, la possibilità di violare l`obbligo del ritiro ed essere quindi puniti con l`arresto fino ad un anno, rimane elevata.


    4. Commenti. - L`oggetto di questa seconda parte riguarda un primo commento a questa nuova legge, con riferimento soprattutto alle questioni della responsabilità penale degli operatori del settore alimentare a seguito dell`entrata in vigore del D.L.vo 26 maggio 1997 n. 155.

    Occorre infatti rilevare che la maggior parte dei reati alimentari prevede anche l`ipotesi colposa della condotta delittuosa; così i reati previsti espressamente dal codice penale (commercio di sostanze alimentari nocive, adulterate o contraffatte) accanto all`ipotesi dolosa, cioè di chi volontariamente pone in commercio prodotti pericolosi per la salute pubblica, prevedono anche l`ipotesi colposa di chi, pur non volendo porre in commercio sostanze pericolose, commette tale reato per colpa.

    A ciò si aggiunge il fatto che, oltre ai delitti previsti dal codice penale, le fattispecie di reato in materia alimentare più comuni sono le contravvenzioni, ed in particolare quelle di cui all`art. 5 della legge 30 aprile 1962 n. 283.

    Le contravvenzioni sono reati in cui l`elemento soggettivo prescinde dall`accertamento del dolo o della colpa. Possono cioè essere commessi indifferentemente volendo l`evento oppure anche in questo caso per semplice colpa.

    Tralasciando l`aspetto doloso delle vicende occupiamoci invece di quelle che vengono realizzate colposamente.

    Si pensi alle sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione previste dall`art. 5 lett. b) o alla vendita di sostanze alimentari alterate od invase da parassiti prevista dalla lett. d) del medesimo articolo.

    Ora, la nozione di colpa è data dall`art. 43 del codice penale che definisce il reato colposo "quando l`evento, che è il risultato dell`azione, non è voluto dall`agente e si verifica a causa di negligenza, imprudenza od imperizia o per l`inosservanza di leggi, regolamenti, ordini e discipline".

    Si pensi, ad esempio, alla vendita di sostanze alimentari alterate: io conservo negligentemente un formaggio a temperatura ambiente, mentre lo stesso andava conservato a +4° C in frigorifero e, trascorso un certo periodo di tempo, il formaggio si altera.

    È evidente che io non volevo l`alterazione del formaggio, ma questa si è verificata per una mia negligenza.

    In dottrina si distingue fra la colpa c.d. "generica" - che è data dalla violazione di regole di diligenza, prudenza e perizia - e la colpa c.d. "specifica", vale a dire l`inosservanza di specifiche leggi, regolamenti, ordini e discipline.

    La dottrina si è sempre preoccupata di precisare i contorni della diligenza, della prudenza e della perizia.

    Si sostiene in dottrina che le regole di diligenza che vigono nei vari contesti sociali sono la cristallizzazione di giudizi di prevedibilità ed evitabilità ripetuti nel tempo.

    In altre parole, la prevedibilità e l`evitabilità dell`evento costituiscono i criteri di individuazione delle misure precauzionali da adottare nelle diverse situazioni concrete (ad es. moderare la velocità degli autoveicoli in caso di fondo stradale ghiacciato).

    Il problema è, ovviamente, quello di verificare quale sia la misura di questo "dovere" di diligenza, giacché per poter stabilire un criterio oggettivo di prevedibilità occorre individuare con precisione quali siano le caratteristiche che rendono un determinato evento prevedibile.

    La misura di questa prevedibilità è data dal parametro oggettivo dell`homo eiusdem professionis et condicionis, cioè la misura della diligenza, della perizia e della prudenza sarà valutata in base a quella del modello di agente che svolge la medesima professione.

    Tutta questa premessa serve per inquadrare il problema della prevenzione ed evitabilità dell`evento nell`ambito dei reati alimentari.

    Qui il problema è complesso perché è difficile individuare uno standard di diligenza da prendere a modello nel trattamento delle sostanze alimentari.

    Si pensi, per fare un esempio, ad un formaggio in cui è stata rinvenuta listeria.

    Vi sono certamente delle regole di esperienza nell`ambito dei caseifici (pulizia degli ambienti, sterilizzazione degli strumenti di lavoro, ecc.) che aiutano ad individuare la diligenza nell`adempimento della professione, ma non esiste una figura di casaro perfetto, paradigma di tutte le situazioni, su cui verificare in concreto se la manipolazione del formaggio sia stata diligente o meno.

    Un altro problema è quello di individuare il soggetto responsabile dell`irregolarità e sotto questo profilo, per tornare all`esempio del formaggio, gli organi di vigilanza devono con difficoltà verificare se l`irregolarità era dovuta ad un fatto del produttore o del distributore o addirittura del trasportatore.

    Tutto ciò pone dei problemi notevoli in ordine alla verifica della diligenza di tutti coloro che erano intervenuti nella filiera della preparazione, con il conseguente problema di attribuire la colpa dell`irregolarità ad un soggetto piuttosto che ad un altro.

    L`importanza del D.L.vo 155/97 e dell`autocontrollo di cui all`art. 3 appare a questo punto evidente.

    Attraverso l`autocertificazione, la valutazione dei rischi ed il controllo (HACCP) di ciascun responsabile dell`industria alimentare nella accezione estensiva di cui all`art. 1 gli organi di vigilanza avranno modo di verificare la diligenza di ciascun operatore, valutando l`efficacia o meno dei loro piani HACCP.

    Non solo, ma il fatto che il D.L.vo 155/97 preveda espressamente l`elaborazione di manuali di corretta prassi igienica nelle varie fasi e nei vari settori contribuisce ad individuare uno standard obbligatorio per ciascuna professione e per ciascun operatore al quale attenersi, cosa che comporta l`individuazione di un modello di riferimento per giudicare la prevedibilità e l`evitabilità della condotta colposa.

    Gli organi di vigilanza saranno quindi agevolati nei loro compiti di individuazione dei responsabili per i reati e, d`altro canto, anche gli operatori seri saranno agevolati, in quanto attraverso l`elaborazione dei piani HACCP saranno in grado di dimostrare la loro diligenza in modo più evidente rispetto al passato, facendo emergere più facilmente eventuali responsabilità altrui.

    Così, tornando all`esempio del formaggio, se il produttore dimostrerà di aver adottato un efficace piano HACCP e così il trasportatore, mentre il rivenditore avrà un piano HACCP carante il sospetto della responsabilità graverà su quest`ultimo soggetto, presunzione che andrà poi accertata in concreto, con analisi del prodotto, tamponi delle attrezzature, ecc.

    Sarà sufficiente rispettare questo modello di diligenza per evitare di subire sanzioni penali?

    In altre parole, l`industriale che realizza un piano HACCP perfetto, esegue un controllo scrupoloso, si adegua ai manuali di sicurezza igienica, sarà per questo diligente?

    Temo di dover rispondere, in base all`esperienza del passato, in maniera negativa: il rischio zero non esiste.

    Per quanto possa essere efficace l`autocontrollo non si potrà mai avere la certezza al 100% di non porre in commercio prodotti alimentari irregolari.

    Si tratta di capire se questo rispetto delle norme sia sufficiente ad evitare la responsabilità per il caso fortuito, e tale circostanza non potrà che essere verificata nella prassi giurisprudenziale.

    Oltre a ciò, molto spesso si potranno verificare situazioni di piani HACCP solo sulla carta.

    I piccoli imprenditori, infatti, non hanno le capacità e le possibilità economiche per effettuare un serio autocontrollo.

    Un piccolo caseificio, che magari fattura qualche centinaio di milioni l`anno, può permettersi di spendere decine di milioni per le periodiche analisi di laboratorio dei propri prodotti?

    È evidente che la risposta sarà negativa, e la giurisprudenza si dovrà occupare di casi nei quali l`HACCP, presente sulla carta, non è mai stato messo in opera.

    I giudici, quindi, si occuperanno spesso di questi casi e si correrà il rischio di "svuotare" il significato del sistema HACCP non considerandolo di per sè stesso una circostanza utile all`esonero o alla limitazione della responsabilità penale dei titolari dell`industria alimentare.

    L`individuazione delle responsabilità è un altro aspetto importante: chi è il soggetto cui concretamente si applicheranno le sanzioni? Ai sensi dell`art. 2 per responsabile si intende il titolare dell`industria alimentare od il responsabile specificamente delegato.

    Il problema sarà quindi la delega.

    Il delegato dovrà avere non soltanto la responsabilità, ma anche i poteri necessari per attuare il sistema HACCP.

    Il titolare sarà liberato dalle responsabilità solo in quanto abbia dato potere al delegato di attuare sistemi di autocontrollo, dandogli un budget di spesa, dandogli la responsabilità di sospendere la produzione nel caso di evidenti rischi per la salute pubblica, dandogli la possibilità di avvalersi di consulenti esterni all`azienda, ecc.

    Ma potrebbe essere considerato responsabile qualora invece non abbia fornito il delegato di tutti i poteri necessari cosicché il delegato non abbia concretamente la possibilità di attuare efficacemente il sistema HACCP.

    Ciò comporterà da un lato l`evidente maggiore responsabilizzazione dei singoli addetti ma dall`altro, nel caso di insufficiente delega, comporterà il coinvolgimento dei vertici aziendali nelle problematiche produttive, cosa che in passato era meno evidente, mancando l`obbligo di predisporre idonei sistemi di autocontrollo.

    September 23

    Discussione su Servizi integrati di ingegneria per la sicurezza

     

    Citazione

    Servizi integrati di ingegneria per la sicurezza
    Igiene e sicurezza del lavoro "D. lgs. 626/94"
    • Valutazione dei rischi aziendali con redazione del relativo documento contenente il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.

    • Assistenza a ditte per la gestione delle Procedure di Sicurezza previste nel D.Lgs. 626/94

    • Assistenza alle ditte per tutte le problematiche tecnico-legali legate alle responsabilità dei soggetti coinvolti nel ciclo produttivo.
    infotel
    • Messa a disposizione di personale qualificato per ricoprire la funzione di Responsabile del Servizio
      di Prevenzione e Protezione.

    • Assistenza durante le visite ispettive dell'Organo di Vigilanza (VV. FF, ASL, ecc)
    infotel
    • Formazione per i lavoratori, preposti, dirigenti, e datori di lavoro

    • Implementazione di sistemi di gestione della sicurezza per i lavoratori

    Sicurezza nelle infrastrutture e nei cantieri "D. lgs. 494/96"

    Sicurezza nelle infrastrutture e nei cantieri "D. lgs. 494/96"
    • Redazione di Piani di sicurezza e coordinamento per il rispetto del D. Lgs. 494/96

    • Redazione di Piani Operativi di Sicurezza (POS)
    infotel
    infotel
    • Formazione dei lavoratori, preposti dirigenti e datori di lavoro.

    • Messa a disposizione di personale qualificato per svolgere l'incarico di Coordinatore per la Progettazione e per l'Esecuzione dei Lavori.

    Servizi integrati di ingegneria per la sicurezza

    Igiene e sicurezza del lavoro "D. lgs. 626/94"
    • Valutazione dei rischi aziendali con redazione del relativo documento contenente il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.

    • Assistenza a ditte per la gestione delle Procedure di Sicurezza previste nel D.Lgs. 626/94

    • Assistenza alle ditte per tutte le problematiche tecnico-legali legate alle responsabilità dei soggetti coinvolti nel ciclo produttivo.
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    • Messa a disposizione di personale qualificato per ricoprire la funzione di Responsabile del Servizio
      di Prevenzione e Protezione.

    • Assistenza durante le visite ispettive dell'Organo di Vigilanza (VV. FF, ASL, ecc)
    infotel
    • Formazione per i lavoratori, preposti, dirigenti, e datori di lavoro

    • Implementazione di sistemi di gestione della sicurezza per i lavoratori
    September 16

    Normative Tecniche

    NORMATIVE
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    Software gare appalto

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    Wizard (procedura guidata) per un semplice utilizzo del software; Grazie alla procedura Wizard, l’utente viene guidato nell’inserimento dei dati per la creazione di una nuova gara; i dati inseriti verranno considerati per la redazione degli atti di gara.

     
     
    Inserimento guidato e semplificato dei dati per la redazione automatica degli atti di gara (Bando, disciplinare, estratto di gara, lettera d’invito, ecc.) aggiornati al nuovo codice sui contratti pubblici (D.Lgs. 163/2006); una semplice struttura ad albero suddivide i dati del bando di gara in quattro sezioni, così come previsto dai nuovi formulari dell’Unione Europea.
     
     
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    Calcolo automatico delle date di scadenza in riferimento alla procedura di gara scelta.
     
     

    Gestione della gara secondo il criterio di aggiudicazione del Prezzo più basso o dell’Offerta economicamente più vantaggiosa.

     
     
    Anagrafica Persone fisiche per la scelta della Commissione di gara.
     
     
    Anagrafica imprese per la creazione di un archivio imprese partecipanti alle gare.

     

     
     
    Semplicità, controllo e completezza nello svolgimento della prima seduta di gara: selezionate le imprese partecipanti dall’anagrafica imprese, è possibile inserire il numero e la data del protocollo di presentazione dell’offerta; in automatico verrà effettuata una numerazione delle offerte in riferimento al numero di protocollo.

    In base alla data di scadenza in automatico  vengono evidenziate nella griglia le offerte fuori termine e quindi escluse; l’utente può selezionare direttamente nella griglia quali offerte sono escluse per plico irregolare o documentazione irregolare;una semplice visualizzazione grafica metterà in risalto le ditte escluse. Nella stessa finestra di lavoro è possibile selezionare le imprese sorteggiate per la verifica dei requisiti speciali.

     
     
      L’utilizzo di una specifica password consente l’apertura e la chiusura della seduta di gara
     
     
      Verifica dei requisiti delle imprese sorteggiate
     
     

    Criterio del massimo ribasso sull’elenco prezzi: inseriti i ribassi offerti dalle imprese ammesse alla fase di apertura delle offerte, GareSystem determina le offerte anormalmente basse ai sensi dell’art. 86 comma 1 del Codice appalti. Per appalti sotto soglia è possibile procedere all’aggiudicazione all’esclusione automatica delle offerte anomale ai sensi dell’art. 122 comma 9
    (Ribassi) e (Aggiudicazione massimo ribasso).

     
       
     

    Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: Nella Sezione IV - Criteri di aggiudicazione per la redazione del bando di gara, vengono definiti i criteri per la valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa ed i relativi parametri di ponderazione.

     
     

    Tali criteri saranno richiamati nello svolgimento della gara e riproposti per ogni componente della commissione per inserire la valutazione di ognuno di essi ad ogni impresa utilizzando il confronto a coppie tale valutazione viene effettuata in automatico.

     
       
     

    La sezione Elementi di valutazione – quantitativi consente di inserire per ogni impresa partecipante l’offerta relativa al prezzo ed altri elementi di valutazione quantitativi.

     
     
      Compilazione automatica della documentazione da produrre nell’esperimento di una gara d ’appalto (Verbali di gara, esito di gara, Richiesta requis

    OperaPP



    OPERA PP è la soluzione ideale per l’informatizzazione dell’ufficio Tecnico di una Pubblica Amministrazione.

    L’ottimizziaziane dei tempi e la semplificazione delle procedure amministrative legate alla realizzazione di un Opera Pubblica è garantita dall’utilizzo di OPERA PP. L’applicativo è stato concepito e realizzato su piattaforma web, pertanto l’accesso al sistema viene gestito dall’utilizzo delle credenziali di identificazione utente.


    Anagrafica

    Il modulo Anagrafica consente l’inserimento delle persone giuridiche e fisiche (anche appartenenti all’ente). I soggetti inseriti come appartenenti all’ente vengono caricati in automatico nella Gestione dei Utente. E’ possibile integrare l’anagrafica di OPERA PP con l’anagrafica dell’ufficio anagrafe dell’ente.

    Gestione Utente

    Grazie all’utilizzo di un semplice modulo per l’assegnazione dei permessi, l’amministratore di sistema può facilmente assegnare login, password, e permessi alle singole attività, per ogni dipendente del settore tecnico a seconda delle proprie competenze.


    Elenco Opere

    OPERA PP redige i Piano Triennale ai sensi gli schemi tipo del Decreto Ministeriale 9 Giugno 2005, esporta il Piano Triennale in formato file così come richiesto per la pubblicazione sul sito dell’Osservatorio regionale.
    In automatico le opere inserite in Elenco Opere nell’anno corrente vengono filtrate in Elenco Annuale per essere gestite nelle attività successive del settore.


    Avvia Progettazione

    Nell’attività Costituzione Staff viene definito lo staff per ogni opera inserita in Elenco Opere, prelevando i soggetti dall’anagrafica persone fisiche appartenenti all’ente. Per tutte le attività successive l’utente collegato ha accesso alle sole opere per cui è stato definito membro dello staff. In Avvia Progettazione si dà inizio all’attività di progettazione, creando anche un file per la redazione del Computo Metrico per coloro che utilizzano Contab System (software per la gestione completa della contabilità lavori edili, integrato con gli applicativi per redazione dei Piani di Sicurezza, Capitolati speciali d’appalto, Cronoprogramma lavori).


    Redazione Progetto

    In redazione progetto viene definito il livello di progettazione per ogni singola opera. Le scelte effettuate in ogni attività vengono automaticamente trasferite allo Scadenzario attività.


    Scadenziario - Diagramma di Gantt

    Tutte le fasi procedurali scelte per la singola opera vengono trasferite in automatico in uno Scadenzario dove è possibile inserire una previsione, in relazione alla quale le date effettive vengono monitorate. Le date effettive vengono caricate in automatico ad ogni Inizia e Termina attività.
    Lo stesso Scadenzario viene visualizzato anche sottoforma di diagramma di Gantt per un monitoraggio costante delle attività legate alla singola Opera


    Avvia Affidamento

    In Avvia Affidamento si dà inizio all’attività legata all’aggiudicazione dell’opera. Viene creato, inoltre, il file per Gare System (software per la gestione completa della gara d’appalto).


    Osservatorio Inferiore

    Utilizzando Gare System in automatico i dati di gara vengono salvati per essere caricati in OPERA PP e visualizzati nello scadenzario dell’Osservatorio < 150.000 €. Con “Invio Osservatorio” viene compilato in automatico il software ministeriale per le Comunicazioni trimestrali.
    September 09

    PS3 System

    PS3 SYSTEM

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    PS3 SYSTEM è il compositore rapido per la redazione dei Piani di Sicurezza, ai sensi del D. Lgs. 494/1996 e del D.P.R. 222/2003 per la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili, nello specifico:

    • POS Piano Operativo di Sicurezza
    • PSC Piano di Sicurezza e Coordinamento
    • PSS Piano Sostitutivo di Sicurezza

    PS3 SYSTEM permette di redigere in pochi minuti un Piano di sicurezza utilizzando schede tecniche (in formato MS Word) in cui è riportata la classificazione dei rischi, le misure di prevenzione da adottare ed i DPI obbligatori, per le fasi lavorative, le attrezzature, le sostanze, le opere provvisionali.

    PS3 SYSTEM consente:

    • l’archiviazione di tutti i lavori con i relativi documenti composti
    • di operare in modalità Wizard, per la veloce autocomposizione di un POS/PSC/PSS dall’inserimento dei dati generali del cantiere alla scelta delle schede tecniche
    • di utilizzare un set di schede tecniche (Fasi Lavorative, Attrezzature, Sostanze, Opere Provvisionali) già a corredo del programma, da arricchire e personalizzare
    • l’integrazione con il software FM SYSTEM. Se quindi l’utente è in possesso di questo programma potrà esportare i lavori, completi di tutti i dati riguardanti l’anagrafica del cantiere e le figure responsabili in FM SYSTEM per la redazione dei fascicoli di manutenzione
    • una completa interoperabilità con MS-Word: il template di stampa ed il documento finale possono essere facilmente ed agevolmente personalizzati e adattati in ogni momento alle esigenze dell’utente, che potrà inserire immagini, grafici, tabelle e tutto ciò che riterrà opportuno.

    PS3 SYSTEM si avvale della tecnologia XML, in questo modo diventa molto semplice e rapido lavorare e condividere i propri lavori con altri utenti.
    Tra le caratteristiche principali del programma, si evidenziano:

    • agevole trasportabilità dei lavori, perché si opera con file di dimensioni ridotte
    • semplicità nell’effettuare il Back-up dei dati
    • facilità di pubblicazione sul web dei propri lavori per la condivisione del Know-how.

    Inoltre, grazie a specifiche funzionalità del programma si ha:

    • la possibilità di tenere aperti contemporaneamente più lavori e di effettuare interscambio di informazioni (copia/incolla/taglia dati)
    • una completa e chiara visione del lavoro tramite un menù laterale (Status Navigator) che consente un veloce inserimento dei dati

    Per un veloce apprendimento di tutte le funzionalità di PS3 SYSTEM, l’utente avrà a disposizione tutor multimediali ed il manuale d’uso in formato pdf.

    Sicur Fire

    Sicur Fire



    PIANO
    EMERGENZA EVACUAZIONE

    REGISTRO ANTINCENDIO

    MODULOCAD

    Il D.Lgs. 626/94 ed il D.M. 10 Marzo 1998 hanno introdotto la valutazione del rischio incendio come elemento base per l’individuazione delle misure tecniche e gestionali idonee a garantire livelli di sicurezza accettabili.

    SicurFire™ propone le metodologie analitiche per sviluppare e documentare la valutazione del rischio incendio e per giudicare le condizioni di sicurezza dell’attività nel suo complesso, in coerenza con le linee guida indicate dalla Legislazione Europea. Il metodo si basa sulla riproduzione del processo analitico e valutativo dell’esperto consentendo al tecnico valutatore di formulare, secondo criteri resi espliciti, giudizi di sicurezza sulla realtà analizzata.

    Messo a punti dai consulenti e dai tecnici di Consorzio Infotel e frutto di un’esperienza ventennale nel settore della sicurezza, SicurFire™ è un utile strumento per la valutazione del rischio nelle attività civili e per l’individuazione delle strategie di intervento sulle realtà già esistenti, nonché un valido supporto per la progettazione ex-novo delle stesse.

    Gli elaborati di SicurFire™ possono costituire, nel caso di attività soggette al controllo dei VV.FF. e per le quali esistono specifiche regole tecniche, uno strumento ufficiale per individuare e motivare le misure compensative in sede di richiesta di deroga alle disposizioni di legge. Non a caso i documenti oggetto del software possono venire utilizzati per l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi e per ottenere il nulla-osta a realizzare, nei locali che si sta esaminando, impianti elettrici conformi alla CEI 64-8 Sez. 751.

    SicurFire™ esplicita, durante i lavori, i fattori che concorrono a determinare la sicurezza antincendio per facilitare l’individuazione di tutte le possibili ed alternative strategie che permettono di raggiungere i livelli di sicurezza richiesti in quel contesto.

    Gli elaborati di SicurFire™ costituiscono una elaborata e valida guida per la gestione delle problematiche legate all’antincendio sia in condizioni ordinarie che in condizioni di emergenza.

    SicurFire™ dispone di una semplice interfaccia che permette all’utente di inserire manualmente le descrizioni dei materiali e dei dati (ovvero quantità e potere calorifico) oppure di richiamarli da un archivio molto completo e già compreso nella confezione. Durante la fase dell’inserimento dei dati viene lasciata all’utente la facoltà di inserire un testo di commento per ogni locale. La sezione dedicata al calcolo del carico d’incendio prevede svariate forme di stampa ovvero diretta oppure tramite esportazione in vari formati. Le stampe, infine, potranno essere previste con i dati generali, l’elenco dei locali ed il calcolo del carico di incendio ed indici di valutazione per ogni singolo locale. Gli archivi in dotazione sono quelli dei materiali combustibili ovvero solidi (espressi in kg, pezzi, m, m2, m3), liquidi e gassosi (stoccati o in tubazioni intercettabili) e dei locali che possono essere richiamati e, se necessario, modificati per adattarli al caso specifico.

    A corredo di SicurFire™ viene fornita anche una ricca banca dati della normativa di riferimento. La sua consultazione consente all’utente di reperire con estrema facilità e semplicità tutte le informazioni desiderate restando sempre nell’ambiente di lavoro e senza la necessità di abbandonarlo. Questo utilissimo ed indispensabile strumento di supporto a tutti i professionisti e consulenti per la sicurezza prevede, infine, una funzione di aggiornamento automatico via Internet che segnala la presenza di eventuali aggiornamenti normativi e provvede direttamente a scaricarli ed a renderli fruibili fin da subito.

    Principali funzionalità tecniche

    • Funzionalità di aggiornamento automatico tramite Live Update via Internet
    • Banca dati legislativa interna
    • Trasferimento dei dati via Web
    • Funzionamento in multi-utenza e predisposizione per il funzionamento su Rete LAN
    • Scadenziario elettronico
    • Molteplici funzionalità di importazione/esportazioni dei grafici e dei dati

    Gantt System


    GANTT System è il software per la redazione del Diagramma di Gantt e relativo studio delle interferenze. Modulo integrato e interfacciato con 494 Cantieri System (o stand alone) è implementato attraverso le più recenti tecnologie informatiche (.Net) per cui risulta semplice ed immediato nell’utilizzo, personalizzabile ed affidabile.
    La redazione del Diagramma di Gantt ha come obiettivo la programmazione dei tempi delle lavorazioni di cantiere per pianificare i tempi di evoluzione delle operazioni costruttive e permettere così di prevenire l'insorgere di sovrapposizioni o connessioni lavorative che possano causare un aumento dei rischi nel cantiere.
    Il software permette di:
    • costruire il Diagramma di Gantt con la possibilità di creare fasi/lavorazioni multidata e spostare in avanti o indietro le varie fasi/lavorazioni
    • visualizzare le eventuali fasi interferenti per zone di cantiere e per imprese diverse
    • inserire per ogni interferenza le misure di coordinamento relative all’uso comune, da parte di più imprese e lavoratori, di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva.

    GANTT System si avvale della tecnologia XML, in questo modo diventa molto semplice e rapido lavorare e condividere i propri lavori con altri utenti.
    Tra le caratteristiche principali del programma, quindi, si evidenziano:

    • agevole trasportabilità dei lavori, perché si opera con file di dimensioni ridotte
    • semplicità nell’effettuare il Back-up dei dati
    • facilità di pubblicazione sul web dei propri lavori per la condivisione del know-how.
    • una completa e chiara visione del lavoro tramite un menù laterale (Status Navigator) che consente una gestione completa di tutti i dati del cantiere e delle imprese
    • la possibilità di gestire per ogni cantiere più imprese e più zone di cantiere
    • integrazione con 494 Cantieri System, con l’importazione dell’anagrafica del cantiere, delle imprese e delle lavorazioni
    • stampa dell’anagrafica del cantiere e/o del solo Diagramma di Gantt in formato rtf, quindi, compatibile con qualsiasi editor di testo
    • tutor multimediali con filmato e registrazione vocale.

    Contab System


    Software per la gestione del computo e della contabilità dei lavori edili in fase di progettazione e realizzazione di un'opera pubblica o privata.

    Clicca Qui

    Realizzato con il sistema di sviluppo (Microsoft .NET) esso risulta già compatibile con Microsoft™ Windows Vista®. Dispone, innanzitutto, di appositi WIzard che guidano l'utente ad effettuare un inserimento corretto dei dati ed è caratterizzato da una interfaccia grafica semplice, intuitiva e veloce.

    - Congruità alle norme vigenti
    Contab System™ oltre a rispondere pienamente a tutti i requisiti previste dalla Legge Quadro sui lavori pubblici e dal relativo Regolamento 554/99 è costantemente aggiornato in modo automatico ed elettronico per garantire che gli elaborati tecnici e la documentazione oggetto dei lavori siano sempre il linea con le normative vigenti (come ad esempio in nuovo Codice dei Pubblici Appalto - D.Lgs 163/06). L'aggiornamento al software avviene tramite una procedura automatica via Internet che segnala la presenza dei nuovi aggiornamenti mentre tutti i prezzari provinciali, regionali e professionali sono disponibili sul portale Web di Consorzio Infotel ed, una volta individuati e scaricati, si installano automaticamente nel software e diventano immediatamente consultabili ed utilizzabili.

    - Una marcia in più
    Funzionalità assolutamente innovativa è l'integrazione tra Contab System™ e 494 Lavoro System™ PS3 System™ che consente di compilare automaticamente la parte del piano di sicurezza relativa alle attività di cantiere. Con l'acquisizione dei dati dalla banca dati interna di 494 Lavoro System™ o di PS3 System™ è possibile - infatti - associare una o più voci dell'elenco di prezzi con la fase della sicurezza le quali poi saranno successivamente utilizzate nella redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC).

    Piani System

    PIANI SYSTEM

    PIANI SYSTEM consente la redazione dei Piani Triennali ai sensi degli schemi tipo del DM 9 Giugno 2005. Stampa ed esporta le schede secondo i formati richiesti dagli Osservatori Regionali.

    Redigere un piano triennale con Opera PP significa:

    • poter lavorare anche al di fuori dell’ambito comunale se in possesso della login e password, grazie solo al collegamento ad internet;
    • coerenza tra importi delle opere previste e le disponibilità finanziarie dell’ente grazie all’utilizzo contemporaneo di Piani System da parte di più uffici o risorse umane;
    • inserire il piano triennale in maniera contemporanea con altri utenti senza problemi di accesso o di multiutenza;
    • utilizzo dell’opera per il controllo e l’espletamento delle fasi successive di realizzazione (progetto, appalto, esecuzione)

    Opera software Web Based

    OperaPP è una soluzione software Web Based che consente lo scambio di informazioni e di dati tra i diversi uffici del settore tecnico di un ente pubblico. La tecnologia di sviluppo in questione è una valida e pratica alternativa alle applicazioni client/server. I dati confluiscono in un unico database per poi essere condivisi, elaborati ed organizzati. Grazie alla modularità della soluzione, l’ente può personalizzare gli iter procedurali a seconda del proprio operato.

    OperaPP si compone di 4 moduli:

    • PIANI SYSTEM: Il modulo che consente la definizione della programmazione triennale di un Ente e la relativa estrapolazione dell’elenco annuale delle opere.
    • PROJECT SYSTEM: Il modulo che gestisce le fasi progettuali di un’opera pubblica.
    • APPALTO SYSTEM: Il modulo per la gestione delle fasi di aggiudicazione di un’opera.
    • ESECUZIONE SYSTEM: Il modulo per la gestione delle fasi di esecuzione lavori di un’opera.

    PIANI SYSTEM consente la redazione dei Piani Triennali ai sensi degli schemi tipo del DM 9 Giugno 2005. Stampa ed esporta le schede secondo i formati richiesti dagli Osservatori Regionali.

    Redigere un piano triennale con Opera PP significa:

    • poter lavorare anche al di fuori dell’ambito comunale se in possesso della login e password, grazie solo al collegamento ad internet;
    • coerenza tra importi delle opere previste e le disponibilità finanziarie dell’ente grazie all’utilizzo contemporaneo di Piani System da parte di più uffici o risorse umane;
    • inserire il piano triennale in maniera contemporanea con altri utenti senza problemi di accesso o di multiutenza;
    • utilizzo dell’opera per il controllo e l’espletamento delle fasi successive di realizzazione (progetto, appalto, esecuzione)

    PROJECT SYSTEM gestione e monitoraggio dei livelli di progettazione per ogni singola opera.

    Utilizzare Project System significa:

    1. seguire lo stato di avanzamento delle fasi di progettazione, grazie all’implementazione automatica di uno scadenzario delle attività;
    2. avere lo storico di pareri, verifiche, validazioni per ogni opera;

    Utilizzando CONTAB SYSTEM (sw per la contabilità dei lavori edili) e grazie all’integrazione con OPERA PP in automatico saranno disponibili i dati della progettazione per le fasi successive di realizzazione.


    APPALTO SYSTEM gestione e monitoraggio della procedura di affidamento per ogni singola opera.

    Utilizzare Appalto System significa:

    1. seguire lo stato di avanzamento delle procedure di affidamento, grazie all’ implementazione automatica di uno scadenzario delle attività;
    2. avere la compilazione automatica delle comunicazioni all’Osservatorio successive all’aggiudicazione per lavori di importo inferiore e superiore a 150.000 €;
    3. avere il controllo delle comunicazioni all’Osservatorio effettuate grazie all’ implementazione automatica di uno scadenzario dell’Osservatorio.

    Utilizzando GARE SYSTEM (sw per la gestione della gara d’appalto) si avrà:

    • grazie all’integrazione con OPERA PP in automatico saranno disponibili i dati dell’ aggiudicazione progettazione per le fasi successive di realizzazione;
    • gestione della gara d’appalto ai sensi del Nuovo Codice dei contratti di pubblici lavori, servizi e forniture;
    • criterio del prezzo più basso e Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
    • stampa di tutta la modulistica della gara d’appalto;
    • calcolo automatico delle scadenza di gara.

    ESECUZIONE SYSTEM gestione e monitoraggio della fase di esecuzione per ogni singola opera.

    Utilizzando Esecuzione System si avrà:

    1. il controllo degli stati di avanzamento dei lavori;
    2. la compilazione automatica delle comunicazioni all’Osservatorio successive alla consegna lavori per opere di importo inferiore e superiore a 150.000 €;
    3. il controllo delle comunicazioni all’Osservatorio effettuate grazie all’implementazione automatica di uno scadenzario dell’Osservatorio;

    Utilizzando CONTAB SYSTEM (sw per la contabilità dei lavori edili) e grazie all’integrazione con OPERA PP in automatico saranno disponibili i dati degli stati di avanzamento.

    August 28

    SicurTool

    infotel

    Il Software per la gestione di problematiche specifiche nell'ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro: Rumore, Vibrazione, MMC, Lavoratrici Madri.

    • Movimentazione Manuale dei Carichi: utilizzando il metodo Niosh, viene calcolato, per ogni azione di sollevamento, il PLR (Peso Limite Raccomandato) ed il relativo Indice di sollevamento;
    • Esposizione al Rumore, ai sensi del D.Lgs 195/2006 (Calcolo Lep quotidiano e settimanale);
    • Esposizione alle Vibrazioni meccaniche trasmesse a sistema mano-braccio e sistema corpo intero come da D. Lgs.187/05;
    • Lavoratrici Madri: in adempimento al D. Lgs. n.151/2001 è possibile indicare le attività vietate (All. A e B) ed effettuare la valutazione del rischio in termini qualitativi e quantitativi (All. C);
    • Possibilità di personalizzazione su diversi tipi di database;
    • Tutor multimediale e guida in linea per un semplice apprendimento delle funzionalità del software.

    I moduli:

    DVR System

    infotel


    DVR SYSTEM è il compositore rapido per la redazione del DVR, Documento di Valutazione dei Rischi, ai sensi dell’art. 4 del D. Lgs. 626/94 e s.m.i per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

    DESCRIZIONE SOFTWARE

    DVR SYSTEM permette di redigere in pochi minuti un Documento di Valutazione dei Rischi utilizzando schede tecniche (in formato MS Word) in cui è riportata la classificazione dei rischi, le misure di prevenzione da adottare ed i DPI obbligatori, per le fasi lavorative, le attrezzature, le sostanze, le opere provvisionali.

    DVR SYSTEM consente:

    • l’archiviazione di tutti i lavori con i relativi documenti composti
    • di operare in modalità Wizard, per la veloce autocomposizione di un DVR dall’inserimento dei dati generali dell’azienda alla scelta delle schede tecniche
    • di utilizzare un set di schede tecniche (Fasi Lavorative, Attrezzature, Sostanze, Opere Provvisionali) già a corredo del programma, da arricchire e personalizzare
    • una completa interoperabilità con MS-Word: il template di stampa ed il documento finale possono essere facilmente ed agevolmente personalizzati e adattati in ogni momento alle esigenze dell’utente, che potrà inserire immagini, grafici, tabelle e tutto ciò che riterrà opportuno.

    CARATTERISTICHE TECNICHE

    DVR SYSTEM si avvale della tecnologia XML, in questo modo diventa molto semplice e rapido lavorare e condividere i propri lavori con altri utenti.
    Tra le caratteristiche principali del programma, si evidenziano:

    • agevole trasportabilità dei lavori, perché si opera con file di dimensioni ridotte
    • semplicità nell’effettuare il Back-up dei dati
    • facilità di pubblicazione sul web dei propri lavori per la condivisione del Know-how.

    Inoltre, grazie a specifiche funzionalità del programma si ha:

    • la possibilità di tenere aperti contemporaneamente più lavori e di effettuare interscambio di informazioni (copia/incolla/taglia dati)
    • una completa e chiara visione del lavoro tramite un menù laterale (Status Navigator) che consente un veloce inserimento dei dati

    Per un veloce apprendimento di tutte le funzionalità di DVR SYSTEM, l’utente avrà a disposizione tutor multimediali ed il manuale d’uso in formato pdf.

    ConsorzioInfotel

    OperaPP


    Opera PP è una soluzione software Web Based che consente lo scambio di informazioni e di dati tra i diversi uffici del settore tecnico di un ente pubblico. La tecnologia di sviluppo in questione è una valida e pratica alternativa alle applicazioni client/server. I dati confluiscono in un unico database per poi essere condivisi, elaborati ed organizzati. Grazie alla modularità della soluzione, l’ente può personalizzare gli iter procedurali a seconda del proprio operato.

    OperaPP si compone di 4 moduli:

    • PIANI SYSTEM: Il modulo che consente la definizione della programmazione triennale di un Ente e la relativa estrapolazione dell’elenco annuale delle opere.
    • PROJECT SYSTEM: Il modulo che gestisce le fasi progettuali di un’opera pubblica.
    • APPALTO SYSTEM: Il modulo per la gestione delle fasi di aggiudicazione di un’opera.
    • ESECUZIONE SYSTEM: Il modulo per la gestione delle fasi di esecuzione lavori di un’opera.

    Le caratteristiche principali sono:

    - Facilità di distribuzione e di aggiornamento
    Le applicazioni di Opera PP risiedono interamente su un Server centrale per cui la fase di pubblicazione coincide con la quella della distribuzione e dell’aggiornamento. In un'unica operazione si renderanno, pertanto, automaticamente disponibili le nuove informazioni pubblicate a tutti i fruitori del sistema globale.

    - Accesso simultaneo al database
    L’accesso simultaneo al database è una delle funzionalità principali garantite da un applicativo Web Based. Opera PP ha un modulo dedicato all’anagrafica dell’ente, pertanto un ‘accesso simultaneo al database  garantisce  l’utilizzo degli stessi dati da parte dei diversi Uffici del settore Tecnico.

    - Accesso multipiattaforma
    L’accesso alle applicazioni è totalmente indipendente dal sistema hardware e dal sistema operativo utilizzato dagli utenti. E’ pertanto possibile sfruttare Opera PP con un accesso multipiattaforma ovvero accedervi da qualsiasi postazione provvista soltanto di un Browser Web.

    - Riduzione dei costi di gestione per la P.A.
    La tecnologia Web Based permette di ridurre notevolmente i costi di gestione infatti l’intero carico di lavoro ed elaborazione dei dati viene gestito da un Server Centrale e pertanto per l’ente non risulterà più fondamentale tenere aggiornati tutti i propri PC ma gli eventuali investimenti andranno concentrati esclusivamente su una sola macchina (Server Centrale).

    - Accessibilità da ogni luogo
    Grazie alle applicazioni Web Based è possibile accedere in modo sicuro a tutte le informazioni dell’ente senza obbligatoriamente essere presenti sul posto. Sarà infatti possibile accedere alle informazioni condivise semplicemente grazie ad una normale connessione ad Internet o Intranet.

    - Dati al sicuro con il backup automatizzato
    In Opera PP esiste la possibilità di effettuare un backup automatizzato di tutti i dati direttamente programmando tale funzionalità dal Server Centrale. Sparisce pertanto la responsabilità di ogni singolo operatore di effettuare i salvataggi di sicurezza dei propri dati e viene introdotto in sostituzione un sistema unico, automatizzato e sicuro di backup.

    - Tutto in regola con la privacy
    Oltre a contenere al suo interno un modulo dedicato, sia tutta la documentazione prodotta che i comportamenti dell’ente sono già gestiti e conformi secondo la nuova legge sulla privacy.

    - L’esperto è sempre dietro l’angolo
    Solo un notevole know-how nel settore dell’edilizia permette di offrire ai propri clienti prodotti e servizi di un elevato standard qualitativo: l’evoluzione della tecnologia informatica ed i costanti aggiornamenti delle normative di legge richiedono, infatti,  un continuo aggiornamento delle soluzioni software. Ecco perché gli utenti di Opera PP potranno contare su know-how di un team di professionisti costantemente al passo con le normative.

    626 Visite Mediche

    626VISITE MEDICHE
     

    626 Visite Mediche System è il software per la gestione di tutte le attività legate alle visite mediche (esami e vaccinazioni) obbligo di legge per alcuni settori lavorativi (D. Lgs. 626/94 e s.m.i) permettendo la redazione del calendario e dello scadenziario. Modulo integrato e interfacciato con 626 Lavoro System (o stand alone) è implementato attraverso le più recenti tecnologie informatiche (.Net) per cui risulta semplice ed immediato nell’utilizzo, personalizzabile ed affidabile.


    Attraverso 626 Visite Mediche System si potranno gestire gli adempimenti richiesti dalla 626 sulla sicurezza del lavoro, attraverso la gestione delle visite e del protocollo di sorveglianza sanitaria con il relativo scadenziario e le stampe in rtf.
    Il software permette di:

      • identificare i rischi a cui è sottoposto il dipendente attraverso un database completo e ulteriormente ampliabile dall’utente
      • redigere il protocollo sanitario settando le visite/esami/vaccinazioni con le relative periodicità
      • gestire lo storico visite per ogni dipendente e per ogni azienda con l’archiviazione e l’aggiornamento dei risultati degli esami e lo stato di tutte le vaccinazioni
      • redigere lo scadenziario con l'elenco di tutte le scadenze del dipendente selezionato e dell’azienda
      • indicare per ogni scadenza se questa è stata rispettata e se deve essere segnalata quando si seleziona il corrispondente dipendente
      • redigere e stampare le cartelle cliniche (Anagrafe, Esenzioni, Anamnesi, ecc.)
      • gestire l’anagrafica esposti al rischio, per ricercare agevolmente e velocemente un dipendente per dati anagrafici, numero cartella, livello idoneità, mansione
      • utilizzare la funzione fatturazione per la gestione delle fatture con iva o ritenuta d'acconto. e la data di emissione

      626 Visite Mediche System si avvale della tecnologia XML, in questo modo diventa molto semplice e rapido lavorare e condividere i propri lavori con altri utenti.

      • agevole trasportabilità dei lavori, perché si opera con file di dimensioni ridotte
      • semplicità nell’effettuare il Back-up dei dati
      • facilità di pubblicazione sul web dei propri lavori per la condivisione del know-how
      • completa e chiara visione del lavoro tramite un menù laterale (Status Navigator)
      • possibilità di utilizzare archivi di base già completi (rischi, visite mediche, esami ematochimici e tossicologici, vaccinazioni) ulteriormente ampliabili dall’utente
      • gli elementi degli archivi sono corredati di scheda tecnica e riferimenti normativi
      • integrazione con 626 Lavoro System, con l’importazione dell’anagrafica dei dipendenti con relativi rischi e protocollo sanitario
      • gestione dei permessi: il software potrà essere utilizzato da più utenti. Ognuno di essi può aver accesso all'archivio condiviso del programma utilizzando un proprio nome utente ed una propria password. L'utilizzo di questa funzione è riservata all'utente Amministratore, che è l'unico in grado di eliminare o aggiungere nuovi utenti
      • Stampa della cartella clinica e di tutti i documenti relativi alle visite/esami/accertamenti in formato rtf
      • Tutor multimediali, manuale d’uso.

    software 626

    626    Vers. 2.0

    626 Lavoro system è il software per la gestione completa della sicurezza nei luoghi di lavoro (D. Lgs. 626/94). Consente di classificare ed identificare i livelli di rischio e migliorare nel tempo le prestazioni in materia di sicurezza. Implementato attraverso le più recenti tecnologie informatiche (.Net) risulta semplice ed immediato nell’utilizzo, personalizzabile ed affidabile.

    Attraverso 626 Lavoro System si potrà effettuare una valutazione completa dei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori.

    Il Software permette di identificare i luoghi di lavoro (reparti, ambienti, postazioni di lavoro), identificare i pericoli e le fonti potenziali di rischio, individuare i soggetti esposti, direttamente o indirettamente, anche a pericoli particolari, stimare i rischi, considerando adeguatezza ed affidabilità delle misure di tutela già in atto, definire le misure di prevenzione e protezione, atte a cautelare i lavoratori, programmare le azioni di prevenzione e protezione con priorità derivanti da:

    • gravità dei danni
    • probabilità di accadimento
    • numero di lavoratori esposti
    • complessità delle misure di intervento (prevenzione, protezione, ecc.) da adottare

    626 LAVORO SYSTEM si avvale della tecnologia XML, in questo modo diventa molto semplice e rapido lavorare e condividere i propri lavori con altri utenti.

    Tra le principali funzionalità del software, si evidenziano:

    • agevole trasportabilità dei lavori, perché si opera con file di dimensioni ridotte
    • semplicità nell’effettuare il Back-up dei dati
    • facilità di pubblicazione sul web dei propri lavori per la condivisione del know-how
    • completa e chiara visione del lavoro tramite un menù laterale (Status Navigator)
    • possibilità di gestire per ogni azienda più unità produttive/stabilimenti e per ogni stabilimento i reparti e le postazioni di lavoro
    • possibilità di utilizzare archivi di base già completi (attività prototipo, gruppi di verifica, macchine, attrezzature, sostanze, impianti, DPI, segnaletica) ulteriormente ampliabili dall’utente
    • gli elementi degli archivi sono corredati di scheda tecnica, riferimenti normativi, immagini, misure di prevenzione e protezione
    • gestione del Programma di Miglioramento aziendale tramite una check list dei gruppi di verifica inseriti
    • completa interoperabilità con MS-Office
    • tutor multimediali, manuale d’uso.